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Giorgio Gaberscik nasce a Milano il 25 gennaio 1939.La sua carriera artistica inizia con il debutto al Santa Tecla, un locale alle spalle del Duomo milanese, dove l'artista si esibisce con Adriano Celentano, i Rocky Mountains ed Enzo Jannacci.
Notato da Mogol, realizza per la casa discografica Ricordi i primi dischi di rock and roll italiano. La sua prima canzone è Ciao ti dirò, scritta nel 1958 con Luigi Tenco. Nel 1961, con Canzoniere minimo, inizia l'attività televisiva che lo vedrà sempre piu impegnato negli anni successivi come cantante e conduttore di importanti trasmissioni. Al 1961 risale anche la sua prima esperienza teatrale con Maria Monti, assieme alla quale porta in scena al Teatro Gerolamo di Milano lo spettacolo Il Giorgio e la Maria. Partecipa inoltre a varie edizioni del Festival di Sanremo con le canzoni Benzina e cerini (1961), Così felice (1964), Mai mai mai, Valentina (1966), E allora dài (1967). Nel 1970 debutta al Piccolo Teatro di Milano con Il signor G, cui seguiranno numerosi altri spettacoli scritti in collaborazione con Sandro Luporini.
Negli agli Settanta, Gaber compie una scelta tanto significativa quanto coraggiosa: all'apice della popolarità, decide di chiudere ogni rapporto con il mezzo televisivo, rinunciando ai vantaggi e alle gratificazioni di un consenso piu allargato per concentrare la sua attività esclusivamente nel teatro, privilegiando il rapporto e il confronto diretto con il pubblico. Unico esempio di teatro-canzone in Italia, diventa il piu singolare fenomeno teatrale degli ultimi trent'anni con un'instancabile attività caratterizzata da sale sempre esaurite e da straordinari consensi anche da parte della critica. In questo lungo periodo, la produzione discografica di Giorgio Gaber è sempre stata limitata alla registrazione integrale dei suoi spettacoli. Con lalbum La mia generazione ha perso (2001) lartista non solo torna al mercato discografico ufficiale, ma coglie loccasione per fare un bilancio, affrontando senza ipocrisie unanalisi lucida e spietata di quella realtà che ha visto protagonista la generazione cui egli stesso appartiene.
LA DISCOGRAFIA
Registrazioni spettacoli teatrali
Il Signor G/ I borghesi
Dialogo tra un impegnato e un non so
Far finta di essere sani
Anche per oggi non si vola
Libertà obbligatoria
Polli d'allevamento
Anni Affollati
Io se fossi Gaber
Il teatro canzone
E pensare che c'era il pensiero
Un'idiozia conquistata a fatica
Album in studio
La mia generazione ha perso
Io non mi sento italiano
Il teatro
Stagione 1970-1971 "Il signor G."
Stagione 1971-1972 "Il signor G.", "Storie vecchie e nuove del signor G."
Stagione 1972-1973 "Dialogo fra un impegnato e un non so"
Stagione 1973-1974 "Far finta di essere sani"
Stagione 1974-1975 "Anche per oggi non si vola"
Stagione 1975-1976 "Recital di Giorgio Gaber"
Stagione 1976-1977 "Libertà obbligatoria"
Stagione 1977-1978 "Libertà obbligatoria"
Stagione 1978-1979 "Polli d'allevamento"
Stagione 1981-1982 "Anni affollati"
Stagione 1982-1983 "Il caso di Alessandro e Maria"
Stagione 1984-1985 "Io se fossi Gaber"
Stagione 1985-1986 "Io se fossi Gaber"
Stagione 1986-1987 "Parlami d'amore Mariù"
Stagione 1987-1988 "Parlami d'amore Mariù"
Stagione 1988-1989 "Il Grigio"
Stagione 1989-1990 "Il Grigio", "Aspettando Godot"
Stagione 1990-1991 "Il Grigio", "Aspettando Godot"
Stagione 1991-1992 "Il Teatro Canzone"
Stagione 1992-1993 "Il Teatro Canzone OE93"
Stagione 1993-1994 "Il Dio Bambino", "Il Teatro Canzone OE94"
Stagione 1994-1995 "E pensare che c'era il pensiero"
Stagione 1995-1996 "E pensare che c'era il pensiero"
Stagione 1996-1997 "Gaber 96/97"
Stagione 1997-1998 "Un'idiozia conquistata a fatica"
Stagione 1998-1999 "Un'idiozia conquistata a fatica"
Stagione 1999-2000 "Gaber 1999/2000"
(gennaio 2003) |
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